Preferisco stare dentro e non fuori

Le mie sensazioni in stanza Covid? Sono chiusa in una bolla all’interno di un’altra bolla. Io non ho paura, mi sento molto protetta dai dispositivi in base a come ci hanno detto che si trasmette. Però ho molta difficoltà a concentrarmi, comunque i dispositivi limitano il tuo respiro, la tua parola, il tuo pensare, il tuo muoverti. Penso a mille cose quando sono bardata. A fare quello che devo fare sul paziente, a proteggere la collega nuova che è entrata con me che va presa per mano e a cui devi spiegare ogni cosa che facciamo, alle colleghe nuove che lavorano sul paziente accanto, che sono bravissime ma tu ti senti responsabile perché sei l’anziana e devi seguire anche loro affinché loro e il paziente siano in sicurezza. Poi devi stare attenta alle tue mani, devi fare in modo che le tue mani contaminate non infettino tutto l’ambiente in cui lavori, quindi togli il tuo terzo paio di guanti, disinfetti il secondo e accedi ad armadi e cassetti pulita, ma talvolta dimentichi di rimettere sopra il terzo che usi sul paziente, e quindi quando te ne accorgi, cambi secondo e terzo… alla fine disinfetto tutto: l’unità del paziente, armadi, cassetti, per abbassare la carica virale per il collega che entrerà dopo di me … voglio lasciargli un ambiente pulito e più sicuro. Faccio un altro giro sui pazienti, controllo pompe e allarmi, in modo che per qualche ora nessuno debba essere costretto a rientrare di corsa. Controllo le cose che mancano nella stanza, ho creato una check list… non si può entrare ed uscire a piacimento da una stanza covid… lascio un’unità pronta per un nuovo eventuale ricovero… in fondo a me piace stare lì dentro, sono abituata in condizioni normali a gironzolare tra i pazienti, tra i covid invece devi cercare di stare il meno possibile, quindi cerchi di ottimizzare e concentrare tutto ciò che devi fare in un tempo limitato… stare fuori dalla stanza e non sentire ne vedere i suoni della rianimazione mi mette a disagio… la rianimazione ha dei suoni che ad un orecchio esperto dicono tutto… ti dicono se un paziente respira bene, se ha secrezioni da aspirare, se si disconnette da un ventilatore, se suona una pompa, in monitor, un ventilatore… preferisco stare dentro e non fuori… per me la sofferenza e la fatica è stare fuori e non dentro.

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